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Camera Penale di Padova "Francesco de Castello" Palazzo di Giustizia,
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Giurisprudenza e note
Corte Appello Venezia, Sez. II - Ordinanza 24.05.2017

Sollevata q.l.c. dell'art. 2, co. I,II e V della l. n. 146/1990 nella parte in cui non prevede che l'obbligo di congruo preavviso e di ragionevole durata delle astensioni degli avvocati si applichino anche alle iniziative di astensioni dalle udienze, successive e coordinate per essere determinate dalle medesime ragioni e pertanto da doversi considerare unitariamente.

Astensione degli avvocati - iniziative successive e coordinate - loro considerazione unitaria - mancanza di obbligo di congruo preavviso e ragionevole durata - sospetta illegittimità costituzionale
Trib. Padova (Pres.) - Ord. 09.01.2017

Non è inammissibile l'istanza di liquidazione dei compensi presentata dal difensore di persona ammessa al beneficio del patrocinio a spese dello Stato, pur dopo il termine di cui all'art. 83 co. III bis del d.p.r. 115/2002

Patrocinio a spese dello Stato - Istanza di liquidazione dei compensi del difensore - Termine per la presentazione - natura ordinatoria
Cass. Pen., Sez. II, 25.03.2014, n. 18778

Disponibile la sentenza in oggetto, relativa ad un caso di usura c.d. "in concreto".

Usura - Usura in concreto
Cass. Pen., Sez. IV, 13-25.02.2015, n. 8525

L'astensione del difensore dalle udienze, anche camerali se egli ha espresso univocamente la volontà di parteciparvi, è espressione di un diritto di libertà che, esercitato in conformità alla legge ed alle norme in materia, impone il rinvio dell'udienza anche se camerale.

Astensione del difensore - udienza camerale - doverosità del rinvio
C. Cost., sent. n. 23 del 28.01.2015

Con la sentenza in oggetto è stata dichiarata l'illegittimità costituzionale dell'art. 459 c.p.p., nella parte in cui prevede la facoltà del querelante di opporsi alla definizione del procedimento con decreto penale di condanna.

Procedimento per decreto - opposizione del querelante - illegittimità costituzionale
Cass. pen., Sez. I, 14.05.2014, n. 20005

La S.C. in tema di requisiti per la concessione della semilibertà e della liberazione condizionale: necessario anche per la prima il ravvedimento del condannato (conferma Sorv. Venezia 17.07.2013).

Misure alternative alla detenzione - semilibertà - liberazione condizionale - presupposti - ravvedimento
Cass. Pen., Sez. I, 18.11.2014, n. 3257

In tema di stupefacenti e di applicazione pena, a seguito della sentenza della C. Cost. n. 32/2014, il giudice dell'esecuzione dovrà rideterminare la pena secondo un criterio di proporzionalità, tenuto conto dei mutati parametri edittali, aggiungendo al nuovo minimo di pena la stessa percentuale di possibile aumento che era stata applicata dal giudice della cognizione.

Stupefacenti - Applicazione pena - Giudizio di esecuzione - Sentenza C. Cost. 32/2014 - Rideterminazione della pena - criterio di proporzionalità
Alle Sezioni Unite della Suprema Corte la questione sulla applicabilità ai processi in corso della Sospensione del processo ex l. n. 67/2014

Pubblichiamo l'ordinanza n. 1449/2014 del 11.07.2014, Sez. IV Penale, di rimessione alle Sezioni Unite della S.C. della questione dell'applicabilità o meno, ai processi in corso, della disciplina di cui alla nuova l. n. 67/2014 in materia di sospensione del processo con messa alla prova.

Sospensione del processo con messa alla prova - applicabilità ai giudizi in corso - rimessione alle Sezioni Unite